Amedeo Modigliani.97 anni dalla morte oggi ricorre l’anniversario

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Oggi 24 Gennaio 2017 ricorre l’anniversario della morte del grande artista labronico Amedeo Modigliani.Sono trascorsi ben 97 anni da quel freddo giorno d’inverno nel quale Modigliani,malato ed in stato delirante,venne ricoverato a causa di una meningite tubercolare presso l’ospedale de la Charité
L’ultimo anno della sua vita si può considerare un periodo propizio per l’attivita’ artistica,anche se le sue condizioni fisiche andavano peggiorando.
La fama di Modigliani era cresciuta ed era conosciuto in Europa e in America grazie alle esposizioni ma anche alla stampa  che non perdeva occasione per menzionarlo.
Nel Marzo 1919 alcuni suoi lavori,mentre si trovava ancora nel sud della Francia, vennero battuti all’asta presso l’Hotel Drouot.
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nella foto l’ospedale de la Charité  fondato nel XVII sec. e gestito dall’ordine Ospedaliero San Giovanni di Dio(Fatebenefratelli) che venne  invitato a Parigi da Maria de Medici nel 1606.

Nel Luglio del 1919 la rivista svizzera di arte e letteratura  L’Eventail pubblica un articolo su Modigliani  dalla penna di Francis Carco….”Non è in causa il realismo,secondo l’accezione normale  in pittura,quantunque non mi risulti che si sia mai raggiunta,prima di Modigliani,altrettanta intensità in un viso femminile…” e  ancora “ho visto Modigliani disegnare ,il suo senso così acuto della sfumatura lo porta  a modellare l’attacco di un braccio,la curva purissima di un giovane seno;concentra strutture complesse in una,appena percettibile,sostiene il lieve incurvarsi di un ventre,estende un movimento fino al vivo dell’anima,lo lascia vivere….”
Il 17 Agosto 1919 invia una cartolina alla madre Eugenia Garsin nella quale scrive tra le altre cose “Cara mamma grazie della tua cartolina.Ti ho fatto mandare una rivista,Il Ventaglio, con un articolo su di me.Espongo con altri a Londra.Ho chiesto che ti mandino i ritagli di giornali…”.
Nell’Agosto 1919 espone nove opere presso la Mansard Gallery,Tottenham Court Road a Londra con Matisse,Kisling,Picasso,Soutine,sourvage,Valadon,Marevna,Derain e altri.
Molte le riviste che parleranno di questa esposizione e di Modigliani.Vennero vendute alcune sue opere,conservate oggi alla Tate Modern Gallery e in altre gallerie inglesi.
Molti gli articoli della stampa che approfondiscono lo stile e le opere di Modigliani.
Dal 1  Novembre al 10 Dicembre 1919 Modigliani espone al Salon D’Automne.
Nel Dicembre 1919 la stampa a New York,dove ci sono già sue opere,dedica degli approfondimenti a Modigliani e vengono pubblicati alcuni suoi disegni.
                                                                                                                                                                     Amedeo Modigliani  morì a Parigi il 24 Gennaio 1920 e i suoi funerali si tennero il 27 Gennaio come riporta la rivista della Comunita’  Israelita “L’Univers Israelite”

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 copia de l”Univers Israelite” 27 gennaio 1920
“….era possibile vedere artisti stranieri vendere le loro tele a Parigi,cosa che era rara prima della guerra,salvo per Van Dongen, Picasso …Mentre gli amatori divenivano sempre piu’ numerosi, ognuno credeva di scoprire un nuovo Van Gogh,un nuovo Cézanne nei caffè…
E la celebrità di Modigliani cresceva sempre.
La gente che prima della guerra non avrebbe comprato un Derain e alzava le spalle difronte ad un Utrillo a 100 franchi,comprava immediatamente opere di Modigliani a prezzi molto accessibili allora.
Perché non ci fu mai un artista che si preoccupò meno del successo materiale.
Egli non cercò che di brillare nello spirito e di essere considerato un grande pittore….
La fine prematura di Modigliani  seguita dalla morte tragica della sua compagna,non fece che rendere più popolare questo artista…”(cit. in A.Basler. 1931)
La redazione
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