Domenica 14 è stato trasmesso in Francia il Documentario “sulle tracce di Modigliani” girato da France 5 e che ha fatto tappa a Livorno.

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Domenica 14 Aprile è stato trasmesso sull’emittente France 5 il Documentario “Sulle tracce di Modigliani” che ha fatto tappa recentemente a Livorno.Non è possibile attualmente vederlo in Italia per una questione di diritti televisivi.Al momento possiamo offrirvi solo una piccola Photogalley.

Ne viene segnalata l’importanza però dal Musèe  de l’Orangerie  per l’influenza che i Macchiaioli  e soprattutto Giovanni Fattori ebbero sul giovane Amedeo Modigliani

Le Musèe de l’Orangerie ospita attualemte una importante mostra sui Macchiaioli “Les Macchiaioli.Des impressionnistes Italiens?”

http://www.france5.fr/emissions/la-galerie-france5/diffusions/14-04-2013_51098

Fonte: Musèe de l’Orangerie

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RINVIATO A GIUDIZIO CHRISTIAN PARISOT PER LA TRUFFA DEI FALSI MODIGLIANI

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 ROMA – False le opere. False le firme dell’artista. E falsi pure i patrocini ministeriali e della presidenza del Consiglio pubblicizzati per le mostre e sui cataloghi. Il castello creato da Christian Gregori Parisot, presidente degli Archives Legales Amedeo Modigliani, per mettere in circolazione sul mercato dell’arte “inediti” di Modì è crollato. La procura di Roma ha allargato l’inchiesta e ora ne chiede il processo, per una sfilza di reati: dalla ricettazione alla vendita fino all’autentificazione di opere d’arte false.

I collezionisti tremano. E alcuni di loro, da vari angoli del mondo, hanno contattato il comando dei carabinieri del Reparto Tutela Patrimonio Culturale per avere chiarimenti e rassicurazioni. Ha peccato di presunzione Parisot. I sospetti si sono concentrati su di lui per la smania di realizzare mostre, racimolare finanziamenti pubblici e sfornare nuovi cataloghi arricchiti di inediti. Come per la mostra realizzata nel museo archeologico di Palestrina, alle porte di Roma, intitolata Modigliani dal classicismo al cubismo, in programma dal 23 giugno al primo settembre del 2010, che ha portato, in un blitz di luglio, al sequestro di 22 opere false.

FOTOCOPIE ANTICATE
Quando i carabinieri, su ordine del pm di Roma Pierluigi Cipolla, hanno staccato le opere dalle pareti si sono accorti che non si trattava neanche di falsi, ma addirittura di fotocopie di falsi. Fotocopie anticate con i fondi di caffè, e con la firma di Modigliani in vista, realizzata, secondo i periti, per imitazione o ricalco. Nella mostra organizzata al Palazzo della Cancelleria, a Roma, di proprietà della Santa Sede, invece, gli investigatori non hanno avuto accesso (avrebbero dovuto avviare rogatorie internazionali), ma anche là hanno avuto modo di notare disegni di dubbia autenticità, portati a Palestrina come a Catania e a Taiwan. E’ stata quella al Palazzo della Cancelleria, nella primavera 2012, l’ultima esposizione organizzata col contributo di Parisot. Poi per lui, a dicembre, dopo due anni di indagini, è scattato l’arresto che lo ha portato dritto ai domiciliari, dove si trova tuttora.

L’EREDE
Ora Christian Gregori Parisot, già condannato in primo grado in Francia per fatti analoghi, rischia di perdere l’Archivio. La legittima erede di Modì, Laure Modigliani, figlia di Jeanne e quindi nipote diretta dell’artista, ne aveva chiesto la restituzione già prima dello scandalo dei falsi. E tramite, l’avvocato Fabrizio Lemme, esperto d’arte e docente di diritto dei beni culturali alla Luiss, sta portando avanti un’azione davanti al tribunale civile di Roma.

nella foto “La donna dagli occhi blu”, ritenuto un falso,appartenente a un collezionista americano. Un’opera vicina allo stile di Modì, pubblicata su un catalogo già negli anni Cinquanta, ma che una perizia degli esperti d’arte della procura di Roma, ha già escluso che possa essere stata realizzata dal grande artista livornese, vista la tecnica del colore usata e il tipo di tela utilizzata.

Fonte: Il Gazzettino